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Misteri nel Sottosuolo: Luigi Bavagnoli parla al Cicap Lombardia

Venerdì 28 aprile 2017 all’insegna dei Misteri del Sottosuolo, con Luigi Bavagnoli in conferenza per la delegazione Cicap Lombardia.

Serata divertente e senza sosta, in cui Bavagnoli, fondatore e presidente dell’associazione speleo archeologica Teses ha raccontato come indagare una leggenda.

Metodi, strumenti ed approccio di studio per risalire all’evento originale che si trova alla base delle leggende che oggi sono giunte fino a noi. Un’avventura nei sotterranei, tra pozzi, labirinti e castelli, ricercando la verità.

 

 

Luigi Bavagnoli presenta ‘Il comunismo in bianco e nero’ di Lodovico Ellena

Venerdì 10 febbraio 2017 Luigi Bavagnoli ha presentato il nuovo libro di Lodovico Ellena, dal titolo “Il comunismo in bianco e nero” (ed. Solfanelli), presso la libreria Mondadori di Vercelli, con la partecipazione di Diego Michelini.

bavagnoli-ellena

Luigi Bavagnoli, che da vent’anni si interessa di storia, archeologia e di esplorazioni, così definisce l’autore: “Lodovico Ellena è un personaggio spesso definito – a ragione – ‘poliedrico’, ma non solo. Ha una personalità decisamente affascinante, perché di grande cultura e di raffinata arguzia. E’ sempre un piacere disquisire con lui, perché denota la capacità di vedere oltre. (…) Si occupa di molte cose, è direttore di un liceo, musicista molto apprezzato, politico a volte scomodo, scrittore dalla penna fertile.”ellena-bavagnoli

“Un saggio meticoloso quanto scomodo” – spiega Luigi Bavagnoli – “frutto di una ricerca accurata che porta alla luce fonti inedite e spesso volutamente celate su di un’ideologia tutt’oggi protetta da omertà e imbarazzo. Un lavoro che, dal punto di vista storico, apprezzo moltissimo per via del suo rigore scientifico. Infatti, una delle grandi qualità di Lodovico, che si trasforma in un dono nei confronti di chi leggerà il suo saggio, è l’onestà intellettuale con la quale riesce a trattare argomenti fastidiosi e delicati, impiegando sempre il cervello e mai il cuore.”

“Un’opera onesta e di pregio, con la duplice valenza di favorire la comprensione storica e di dare voce e memoria alle vittime altrimenti sconosciute del comunismo. Sì, perché questo libro parla di morti, di persone uccise e trucidate e poi dimenticate.” – Aggiunge Bavagnoli.

“Che piacciano o no, questi sono fatti. Sono eventi realmente accaduti. Ed è giusto che si conoscano.” – Così conclude.

 

 

 

 

 

Vercelli Misteriosa: il nuovo libro di Gian Luca Marino

Finalmente questo sabato (5 novembre 2016)  sarà disponibile in libreria il nuovo libro dell’amico Gian Luca Marino: Vercelli Misteriosa. Un libro nato in seguito a lunga gestazione, dopo anni di ricerche in cui l’autore ha raccolto indizi e testimonianze sui più svariati argomenti.

Ho deciso di intervistarlo, per comprendere meglio il risultato di questa sua fatica.

Gian Luca Marino
Gian Luca Marino, autore di Vercelli Misteriosa

1) Come prima cosa, cosa ti ha spinto a scriverlo? Conosco molto bene la tua passione per i misteri e per l’insolito, ma cosa ti ha mosso in particolare in questa occasione?
Dalla metà degli anni Novanta ho raccolto parecchio materiale sui misteri che riguardano Vercelli e il vercellese. In seguito, quando ho iniziato la mia attività di giornalista e blogger, ho scritto numerosi articoli in merito, sia per riviste cartacee e online, sia per redazioni televisive, siti e blog. Ad un certo punto, precisamente all’inizio di quest’anno, riordinando i miei archivi ho pensato di raggruppare tutta questa mole di informazioni in un formato fruibile al pubblico pensando da subito a un libro. Oltre a quanto già pubblicato sotto forma di articoli, avevo poi materiale inedito mai pubblicato, principalmente interviste e testimonianze, che ho deciso di inserire nel mio volume.

2) Ho apprezzato molto il taglio divulgativo, evitando i soliti inquadramenti visti e rivisti. Il tutto rende la lettura molto scorrevole e piacevole. A cosa è dovuta questa scelta stilistica?
Sono convinto che per divulgare certe tematiche occorra un linguaggio fruibile e scorrevole adatto a tutti. Non posso conoscere il mio potenziale pubblico e tra esso si possono annoverare persone dalle più svariate età e dalla preparazione culturale eterogenea. Ho scritto il libro in prima persona con la scelta di lasciare le interviste così come erano. Il mio libro non è certo un saggio, non ha pretese di verità o scientifiche. Esso è una narrazione che si basa su fatti, luoghi e persone che esistono realmente e che ho personalmente visto, studiato e ascoltato.

3) A lungo ci siamo occupati di leggende e di misteri legati al mondo sotterraneo, ma vedo che qui compaiono anche altri argomenti decisamente gustosi. Cosa ci puoi anticipare?
Ufo, fantasmi, poltergeist, streghe, folletti, esorcisti,fatti strani e curiosi, persone: su Vercelli esiste un universo legato al mondo dell’occulto e del paranormale.
Non dico altro.

4) In rete si trovano infinite pagine che trattano questi argomenti, ma so che l’approccio che hai impiegato in questa pubblicazione è stato piuttosto selettivo per quanto riguarda la verifica delle fonti delle notizie. Come ti sei comportato?
Il web, strumento potentissimo ma anche controverso e ambiguo ha avuto un peso rilevante per le ricerche legate al libro. Ho usato un criterio di selezione delle fonti basandomi sull’attendibilità delle fonti stesse come l’autorevolezza dei siti o dei blog dai quali ho recepito il materiale scandagliano a fondo, prima di intraprendere qualsiasi azione, ogni singolo articolo e post con la verifica, a mia volta, delle loro fonti. Una delle sorprese è stata che,sovente, il materiale curioso che ho raccolto arrivava da fonti istituzionali sicuramente autorevoli come, per esempio, il sito dell’aeronautica militare.

5) Quale, tra le storie che racconti, ti ha appassionato di più e per quale ragione?
Le storie che mi appassionano di più sono quelle di persone ordinarie o “al di sopra di qualsiasi sospetto” che raccontano episodi straordinari. Anche qui faccio un altro esempio: sempre parlando di Saletta, una delle testimonianze più forti, inedite ed interessanti arriva da una persona con un ruolo istituzionale importante che mi ha raccontato cose che mai mi sarei aspettato di sentire.

6) Sui misteri di Vercelli e del vercellese ci sarebbe da scrivere un’enciclopedia, pensi di metterti a lavorare ad un possibile seguito?
Sono convinto che quando le persone leggeranno il mio libro mi chiederanno “Ma perché quella cosa non l’hai raccontata?”. Semplice: perché magari l’ avevo sentita ma non ho avuto tempo ed occasione per approfondirla, in parole povere “non ci ho ancora messo mano”. Ci sono ancora tante cose da raccontare e già questo potrebbe essere un seguito anche se mi piacerebbe, in futuro, scrivere un libro per narrare le cento cose più curiose e misteriose che mi sono state raccontate sul territorio. Anzi, facciamo cento e uno.

Ti ringrazio per il tuo tempo, credo che ci rivedremo a qualche presentazione.
Grazie a te e certo che ci vedremo

Conferenza “Archeologia del Sottosuolo”

Luigi Bavagnoli parlerà al Piccolo Studio dell’abbazia di S. Andrea a Vercelli, venerdì 15 ottobre 2015, dalle ore 21:00.

Su invito dell’associazione “Amici dei Musei”, l’esploratore, presidente dell’associazione Teses, illustrerà come è nata la disciplina che da il nome all’intervento: “L’Archeologia del Sottosuolo” e in che cosa consiste.
Verranno illustrati dei recenti casi di studio di cavità artificiali e sarà riservato ampio spazio per rispondere alle curiosità del pubblico.

Ingresso libero.

Tracce di guerra: visita al ricovero antibombardamento di Piazza Cavour

Grandissima risposta del pubblico all’evento “Tracce di Guerra“, organizzato da “La Rete“, gruppo di volontari e di associazioni vercellesi.
A costo zero, ma con tanta buona volontà e voglia di fare, si sono organizzati tre giorni dedicati alla memoria della seconda guerra mondiale, con particolare attenzione ai bombardamenti sulla città di Vercelli.
Oltre 600 persone hanno potuto visitare il ricovero antibombardamento, che è stato tenuto aperto ben due ore oltre le tempistiche programmate, per consentire al maggior numero possibile di curiosi di accedervi, nella sola giornata di sabato. Allestita anche una sala del Museo Leone, arricchita di cimeli del periodo e da una inedita mostra fotografia presso il Museo Leone. Un fraterno ringraziamento agli amici di “Air Crash Po“, che hanno portato e messo a disposizione numerose parti di aerei caduti, ritrovati durante le loro ricerche.
La giornata è stata inoltre arricchita dalla presenza di alcuni veicoli d’epoca, tra cui la rarissima “La Matta”, ammirata dagli intenditori.

Un particolare ringraziamento all’amico e fotografo Andrea Cherchi, autore di questi scatti.

L’ultimo tesoro – nuovo ciclo di conferenze di Luigi Bavagnoli

Si è concluso l’ultimo ciclo di conferenze di Luigi Bavagnoli.
Un tour che l’ha visto impegnato ad esporre i risultati di una ricerca decennale ed a rispondere alle numerose domande di un attentissimo pubblico, sulla misteriosa vicenda della Grotta dei Saraceni.

Ed è proprio il titolo, l’Ultimo Tesoro, che evoca il tesoro che si racconta essere anche ben protetto nel ventre del colle di S. Germano a Ottiglio Monferrato.

In queste occasioni Bavagnoli ha sperimentato uno stile più dinamico ed interattivo. Non è stato proposto il medesimo intervento ad ogni data del tour ma, a parte una comune introduzione ai temi, si è ripercorsa via via la ricerca intrapresa, dispensando di volta in volta nuovi elementi, nuovi indizi e nuove scoperte.

Chi ha colto questo sistema di esposizione ha partecipato a più incontri, seguendo il ricercatore, presidente dell’associazione speleo-archeologica Teses, ai vari appuntamenti.

Finalmente disponibile il nuovo libro Suggestioni dal Sottosuolo

Suggestioni dal Sottosuolo, un libro di Luigi Bavagnoli, illustrato dagli scatti di Stefania Piccoli e di Valentina Giammarinaro.
E’ stato realizzato su proposta dell’amico Gianni Paronuzzi, per sostenere il Centro Ascolto Anti Violenza sulle donne, una delle numerose attività dell’ass. 12 Dicembre Onlus.

Il libro, disponibile presso la bottega Raggio Verde di via Ferraris, presso la Libreria Giovannacci di Vercelli, presso il Giornale La Sesia di via Sella, è suddiviso in tre parti. La prima parla logicamente di Vercelli città, mostrando alcuni luoghi solitamente non accessibile alla gente comune, rivelando un assaggio di quanto è ancora possibile scoprire nel sottosuolo cittadino.
La seconda si rivolge a località limitrofe, paesi vicini, tutti legati al mondo ipogeo da tradizioni, storia e leggende, che il Teses, negli anni, ha indagato. La terza ed ultima parte parla racchiude alcune delle più affascinanti avventure condotte in giro per l’Italia.

Con le presentazione del sindaco di Vercelli Maura Forte, l’introduzione di dell’architetto Daniele De Luca, dell’Uff. Beni Culturali ed Ecclesiastici dell’arcidiocesi di Vercelli e con la prefazione del giornalista Gian Luca Marino, Suggestioni dal Sottosuolo si presenta con un taglio divulgativo, curioso, semplice e rivolto a tutte le persone che subiscono il fascino dell’ignoto, del mistero e dell’esplorazione.

Oggi 1 dicembre 2014 il libro è stato presentato alla Stampa nella conferenza con il Sindaco Maura Forte, il Consigliere Comunale Andrea Raineri. L’autore, Luigi Bavagnoli, con il supporto di Gianni Paronuzzi ha risposto alle numerose domande sull’ambizioso progetto editoriale, rivelando alcune curiosità ed aneddoti sulla nostra città.

Con il Sindaco Maura Forte è stata nuovamente ribadita l’intenzione di proseguire le indagini e le esplorazioni del sottosuolo cittadino, che può riservare ancora grandi sorprese a tutti gli appassionati di storia e di archeologia locale.