Uno scettico al confine con il Mistero

mistero-pavia-682x1024

In seguito alla presentazione di “Contatto”, il libro dell’amico Ade Capone, uno degli autori della trasmissione “Mistero” di Italia 1, avvenuta ieri (25/10/2011) alla libreria Loft10 di Pavia (PV), ho avuto modo di ragionare sull’ancestrale rapporto dell’uomo con il mistero.

Grazie all’intervento del prof. Adalberto Piazzoli, vice presidente del C.I.C.A.P. presente tra il pubblico, è nato un acceso dibattito sulle tematiche trattate.

Discussione a mio avviso molto costruttiva, che ha evidenziato come sia “chi crede”, che “chi non crede”, siano accomunati da un forte desiderio di sapere. Altrimenti non saremmo andati avanti due ore mezzo a parlarne.

Il mio ruolo è particolare, sono scettico da sempre, ma collaboro con Mistero e con molti altri progetti che si basano sulla ricerca dell’origine delle leggende, dei miti, dei racconti popolari più curiosi ed inspiegabili.

Sono curioso, sempre alla ricerca delle verità poi distorte dal tempo. D’altronde anche Marco Berry è uno scettico, a differenza di Daniele (Bossari, Ndr), che è più portato a credere a certi temi.
Però anche Marco è un curioso. Si pone domande, chiede, si documenta.

L’approccio razionale, analitico, scientifico, non preclude l’appassionarsi ai misteri. L’attività che porto avanti da quindici anni è quasi una scienza esatta, l’archeologia del sottosuolo consiste nel ricercare, esplorare e studiare gli ambienti sotterranei realizzati dall’uomo, dall’antichità ad oggi.

Occorre capire chi abbia realizzato questi ipogei, in che periodo, per quale ragione, con quali strumenti, se sono stati reimpiegati nel tempo e così via, si cerca di dare risposta a tutte le domande che lo studioso può porsi.

Il mistero che inseguo è tale finché non viene trovato il cunicolo, il passaggio segreto, la galleria. Se il geo-radar ne indica la presenza, allora sta a noi comprendere come penetrarvi per ispezionarlo.

Esistono tematiche molto più border-line, alcuni miei “colleghi” si occupano di fantasmi, di alieni e di quelle cose che sono ben difficilmente documentabili da dati certi, chiari e replicabili.

Io non posseggo ne prove, ne capacità, ne strumentazioni per credere ad apparizioni ed avvistamenti, ma non precludo che vi siano ancora molte cose inspiegabili allo stato attuale delle conoscenze scientifiche.

Comprendo e condivido l’approccio del C.I.C.A.P., sono amico di Massimo Polidoro e ritengo che il lavoro che conducono per smentire ciarlatani e mitomani sia prezioso ed utilissimo alla comunità.

Approccio che invece fa storcere il naso alle persone che vorrebbero sempre delle spiegazioni, a tutti i costi, cercandole dapprima nel razionale e, se questo non basta, nell’irrazionale e nel non dimostrabile.

Credo che a tutti noi piacerebbe enormemente avere le risposte a questi temi. Risposte chiare, sicure, dimostrate e tangibili, a costo che smontino ogni nostra convinzione, in un senso o nell’altro.

A questo punto sia i sostenitori della costante di Planck, che chi si accontenta di effimere apparizioni poco chiare, sarebbero soddisfatti, ognuno pronto a ricredersi all’evidenza logica anche nel caso smontasse i principi fondanti della fisica quantistica e della relatività o che chiarisse una volta per tutte l’origine fin troppo terrestre e naturale di tutti i casi attualmente inspiegabili.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...