L’anfiteatro di Vercelli

Se ne parla molto, di recente. E ancora di più in questi giorni, perché, pare, qualche cosa si stia muovendo.

Molti vercellesi ancora non ne sono a conoscenza e la notizia suona come una “scoperta” degli ultimi anni. Un immenso anfiteatro romano. Wow! Proprio a Vercelli? Ma dai!

Si. Ed è noto già da qualche tempo… da 450 anni!!!

Si tratta di un monumento di notevole interesse archeologico, rimasto sepolto tra viale Rimembranza, via Massaua, corso Salamano e corso De Rege, lambito dalla roggia Molinara. E’ un’opera di grandi dimensioni, avente un’ellisse di 120/130 metri, una cinquantina in più rispetto a quello, molto più conosciuto, presente a Verona. Le sue dimensioni potrebbero essere analoghe a quelle dell’anfiteatro di Pollenzo, per fare un paragone verosimile.

L’anfiteatro di Vercelli dovrebbe risalire all’età Flavia, collocabile quindi tra la fine del I secolo e la prima metà del II ed è una dimostrazione di quanto Vercelli fosse importante all’epoca. Ce lo testimonia la sua maestosità, si veda la precintia esterna dotata di muri radiali, ed anche i pregevoli materiali impiegati nella sua costruzione.

Il cantiere aperto al fine di riportarlo alla luce ha già presentato tracce di sepolture medioevali, che andranno studiate in modo accurato.

L’esistenza di questa costruzione, come dicevamo in apertura, è nota già dal 1560, quando venne ampliata e rafforzata, per ordine di Emanuele Filiberto, la cittadella di Vercelli. (“Vedonsi i fondamenti di un amplissimo anfiteatro”).
In questa occasione vennero alla luce, in seguito ad alcuni scavi, anche due bellissime statue. Una figura maschile, probabilmente consacrata al dio Apollo e forse fatta portare a Torino dal duca Emanuele Filiberto nel 1565, ed una figura femminile forse mai identificata con maggiore precisione.

Dalle memorie storiche di Ranza, risalenti ai secoli XVI e XVII, apprendiamo che, ai suoi tempi “…si sono visti sottoterra fra la Cittadella e la chiesa di San Giacomo i vestigi di un anfiteatro simile ai romani nel quale intorno vi erano seggi di pietra e nel mezzo furono trovate due bellissime statue, una d’uomo l’altra di donna che si dissero essere di… E poco discosto da quel luogo, anzi in sito congiunto si vide essere un porticciolo coperto in mezzo del quale v’era una tavola di marmo finissimo con un suolo artificioso e intagliato di lettere che per l’antichità non si potevano leggere…
E nel medesimo luogo per incontro al bastione fuori dalla città e vicino alle mura della cittadella si videro le fondamenta d’un ippodromo assai grande e di forma rotonda.

E’ ben documentato anche in un documento dalla carta allegata a “Vercelli Fortificata nel 1610 sotto Carlo Emanuele I”, altra testimonianza pubblica della sua esistenza.

Compare successivamente in un disegno stampato a Padova e risalente al 1713, caratterizzato dalla sua struttura a forma circolare, tangente il fossato delle mura, collocato a ovest della città secentesca.
In età moderna è stato ancora padre Luigi Bruzza, storico di origine genovese, a trattare nuovamente l’argomento, seguito anche da Vittorio Viale, il quale ricorderà che, nel 1928, vennero scoperti due dei muri radiali costruiti per sostenere le gradinate.

E sicuramente ne erano consapevoli i signori che hanno edificato negli ultimi decenni in quella zona, demolendone certamente una buona parte. Sarebbe opportuna un’inversione di tendenza, provare a conservare e valorizzare, al posto di demolire. Almeno evidenze così importanti ed antiche.

Pare che non molto distante ci fosse anche un’ippodromo, ma la Vercelli Romana, dove non demolita, ha ancora moltissimo da raccontare, ed i singoli reperti dovrebbero essere correttamente affiancati a strutture edili da rendere turistiche o quantomeno visitabili.

Credo sia dunque difficile di parlare di novità assoluta ed il fatto che ancora in molti ignorino questo tassello della nostra storia denota quanto l’interesse per l’arte e la cultura sia sempre più debole.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...